La transizione verso il mondo del Cloud

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Nel corso degli anni, in riferimento alla “gestione sicura” dei dati, sia propri che dei Clienti, il settore si è evoluto.

Inizialmente le politiche di “Data Storage” in linea con le tecniche e la filosofia del periodo (si parla dei primi anni 2000), erano di avere e gestire un data center proprietario.

Questa scelta comportava un grosso investimento sia in termini di hardware ed infrastruttura di rete (prime connessioni in fibra con costi elevati)  sia in termini di risorse umane in quanto la presenza del personale per l’assistenza operativa e la manutenzione doveva essere costante; la loro formazione doveva essere sempre tempestiva e questa formazione continua doveva essere apportata specialmente nell’area di competenza della cyber security in quanto materia sempre in repentino cambiamento/ aggiornamento.

Per far fronte agli eventuali attacchi esterni alla base dati, i sistemisti aziendali dovevano essere costantemente aggiornati tramite corsi di formazione invasivi sia dal punto di vista tecnico che economico.

I dati erano memorizzati e custoditi presso i server in house, di conseguenza risultavano facilmente soggetti ad attacchi da parte di hacker nonostante i vari sistemi perimetrali di protezione messi in essere come contromisura.

Quindi per poter essere sempre tecnologicamente aggiornati e all’avanguardia e tenendo anche in grande considerazione il costo globale, negli anni successivi le politiche aziendali di “Data Storage & Server High Availability” ci hanno portato ad una graduale migrazione verso tecnologie e processi più moderni.

Primo step di questa trasformazione è stata l’introduzione in azienda di una gestione ibrida tra Cloud & Server on-premise. La fase successiva è stata quella di una scelta strategica che verte alla completa migrazione di tutta infrastruttura tecnologica verso il mondo Cloud.

La definizione del provider Cloud di riferimento è stata una scelta molto complessa in quanto ci si appoggia completamente a questi sia per il proprio business sia per quello dei nostri Clienti; si demanda al Cloud Provider tutte le politiche di security, disaster recovery, protezione dei dati (GDPR), ecc.

Dal canto nostro dopo vari assesment tecnologici abbiamo optato, sfruttando anche la cultura aziendale in essere, nella scelta di Microsoft come partner principale. Microsoft è sempre stata presente negli anni in azienda sia per la parte sistemistica (sistemi operativi e Database e sviluppo SW) sia in riferimento al sistema ERP Business Central (già Navision) di cui MDMTecnodocs è tuttora Business Partner.

I motivi principali che ci hanno fatto scegliere Microsoft Azure per data-storage & Cloud computing

·        Motivazione economica – risparmio del “Total Investment Cost”

La maggior parte dei server on-premise devono essere aggiornati almeno annualmente per piccoli upgrade e al 3°- 4° anno devo sostenere un aggiornamento importante; questo processo richiede un grande capitale d’investimento da parte dell’azienda.

Scegliendo una soluzione Cloud per l’archiviazione e gestione dei dati tutto questo viene eliminato poiché viene a mancare la componente hardware in questione, l’investimento sarà basato solamente in funzione delle reali necessità utilizzo garantendo un’ottimizzazione dei costi di gestione.

Tutti i rinnovi e gli aggiornamenti del software e hardware verranno gestiti dal fornitore del servizio, togliendo all’azienda qualsiasi onere in merito.

·        Knowledge management

Il “Knowledge management – KM” è un concetto di fama internazionale tra gli analisti e può riferirsi alla gestione e alla condivisione della conoscenza, questo fa sì che sfruttando questa disciplina l’azienda nostra cliente possa trarre grossi benefici sia operativi sia di riduzione dei costi.

La piattaforma Microsoft Azure permette di sfruttare questo principio di management per massimizzare le performance e per ridurre i costi IT come già enunciato precedentemente.

MDM propone progetti di consulenza finalizzati alla reingegnerizzazione dei sistemi informativi interni basata su detto principio di management garantendo le migliori performance ai propri Clienti, alta professionalità ed aggiornamento tecnologico puntuale con costi di gestione competitivi.

·        Mantenimento dei dati al sicuro

Ogni giorno nelle riviste specializzate del settore si sente parlare di nuovi attacchi ai server on-premise, in cui milioni di dati dei clienti vengono rubati.

È un fenomeno preoccupante ed in costante crescita, quindi le aziende, e di riflesso i consulenti IT&C, devono tenerne in grande considerazione durate la fase d’analisi ed implementazione dell’infrastruttura tecnologica.

Microsoft in risposta a questi eventi criminosi in essere, ha preso delle misure di sicurezza per proteggere i propri clienti, i loro dati e le infrastrutture da attacchi e minacce esterne.

Microsoft Azure Cloud è uno dei servizi per l’archiviazione cloud dei dati più avanzati e protetti sul mercato internazionale ed utilizza i protocolli di sicurezza più aggiornati per criptare i dati aziendali.

Attraverso queste tecniche avanzate di cifratura, i dati rimangono al sicuro mentre vengono trasferiti tra i dispositivi (clienti) e i centri di dati cloud Microsoft.

Microsoft Azure ha più di 70 offerte e certificazioni ed è il primo e principale fornitore di servizi cloud che segue le regolamentazioni e requisiti in materia di sicurezza dei dati disposti dal General Data Protection Regulation (GDPR).

·        Disaster recovery e backup integrati

Un recente studio fatto da una primaria società consulenza IT&C sita negli United States ha mostrato che il 30% delle aziende non ha dei piani di disaster recovery attivi.

Questo vuol dire che in caso di qualsiasi disastro (incendi, uragani o attacchi ramsonware, crash fisici dei server) tutti i dati archiviati potrebbero essere persi definitamente.

Uno dei punti di forza di Azure Cloud in materia di backup e disaster recovery è la grande dimensione e ridondanza della piattaforma cloud globale di Microsoft.

Azure Site Recovery protegge i flussi di lavoro aziendali in caso di down del sistema principale quindi i servizi di sistema verranno eseguiti su macchine virtuali.

Questo servizio è facilmente fruibile da qualsiasi tipo di azienda in quanto ha un costo effettivo Cliente di utilizzo della sola potenza di calcolo e di archiviazione, di cui si necessita per gestire le proprie attività durante le fasi di interruzione dei server principali.

Azure offre una soluzione per il backup e il ripristino di emergenza semplice da adottare, sicura, scalabile ed economicamente conveniente, che può essere integrata con le soluzioni locali per la protezione dei dati.

In caso di interruzioni del servizio o eliminazione accidentale e danneggiamento dei dati, si possono ripristinare i servizi aziendali in modo tempestivo e orchestrato. La soluzione di Azure per il backup e il ripristino di emergenza è semplice da progettare, nativa cloud, ad alta disponibilità e resiliente.

Il mondo del Cloud

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